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Come
arrivare
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In Auto
Per chi viene da Nord, basta uscire dalla A1 Roma-Napoli a
Caserta Sud e proseguire in direzione Benevento, sulla
Statale n.7.
Per chi viene da Sud, basta uscire dalla A3 ad Avellino e
prendere la direzione Ospedaletto, proseguendo per Summonte,
Sant'Angelo a Scala e Pietrastornina, fino a San Martino
Valle Caudina.
Informazioni turistiche
Lunghe passeggiate salutari possono
effettuarsi nel Parco Regionale del Taburno, fra il monte
Saucolo, la Cioppola, il Vado dell'acqua, il monte Lecito ed il
Cescola.
Il patrono di Moiano, storicamente
riconosciuto e documentato, č San Sebastiano martire, anche se
occorrerebbe precisare alcune vicende che portarono, all'inizio
del XX secolo, al mutamento del patrono in San Pietro apostolo.
Resta comunque accertato che il patrono si tratta di San
Sebastiano.
Tra i monumenti degni di'interesse vi
sono: la chiesa di S. Antonio nella frazione Luzzano č del XVIII
secolo, l'importante palazzo De Marco (nel Novecento divenuto
proprietą della famiglia Pece) risale, nella sua forma attuale,
al XVIII secolo; il palazzo Crisci, formato nel corso del XIX
secolo e che presenta, attualmente, caratteri piuttosto anonimi.
Tra i beni artistici del luogo, il
palazzo Ferace, di pieno stile Liberty, costruito negli anni
trenta del XX secolo e il palazzo Della Valle del XIX secolo,
oggi di proprietą della famiglia Buonanno, interessante esempio
di architettura neoclassica in valle Caudina.
La chiesa parrocchiale di San Pietro
apostolo conta notizie documentate a partire dal XV secolo. Il
battistero della chiesa di San Pietro apostolo č di assoluta
rilevanza storico artistica, e figura fra i tre pił importanti
battisteri della Campania.
La chiesa di San Sebastiano di
fondazione laica e appartenuta e gestita dall'amministrazione
civica del paese: gią esistente in precedenza, fu fondata
"ufficialmente" solo all'inizio del XVI secolo ma l'aspetto
attuale risale al pieno XVIII secolo. In quest'ultima si
conserva un interessante ciclo di affreschi di Tommaso Giaquinto:
Concerto degli Angeli, Storie di Mosč, Annuncio ai Pastori, e
Cacciata dei Mercanti
La Madonna della Libera aveva una
chiesetta, elevata a parrocchia, successivamente privata del
titolo e abbandonata alla metą del XVIII secolo. Ne fu
trasferita l'immagine nella parrocchiale di San Pietro.
Esiste attualmente, nella chiesa
parrocchiale di San Pietro, una grande e bella cappella dedicata
alla Madonna della Libera, costruita nel 1904, sede di un culto
molto sentito e di origini remote, tributato da tutta la valle
Caudina.
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